2015: NOLI ME TANGERI- non mi toccare

Ente Acquisitore: Museo-Bilotti-Ruggi-d'Aragona Roberto
Luogo: Rende-CS- Italia
2015
Titolo: NOLI ME TANGERI- non mi toccare
Descrizione: frammenti in cera,legno, ferrotrucioli di alluminio e pigmenti, dimensioni ambiente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'artista cerca con il proprio lavorol'anima e le origini di un mondo nascosto col desiderio di raccontare nel profondo, le proprie radici storiche. e porsiin ascoltoe intuirne la portata storica  e mitopoietica, nonchèl'espressione del mito, significa conoscere se stesso e capire il senso del proprio operare,all'interno di un labirintico e simbolico attraversamento cosmico, da cui emergono frammenti della narrazione  collettiva.

Il tutto alla ricerca minuziosa di una sottile verità ai confini del cosmo e della vita, più vicino sia al cielo che alla terra che calpestiamo, con i significati più profondi, le metafore e le allegorie che riempiono pienamente la conoscenza del sè  e degli altri. capire il senso delle cose nascoste, tirar fuori piccoli frammenti del proprio essere al mondo, fragili e ambigui segni simbolici, velati di cera e di catrame, aleggiate sotto forme di conoscenze remote, ti pongono in silenzio a captare suoni e materie in continuo divenire . Accostarsi a punta di piedi al tempio della storia  senza profanarlo ma riservarlo, alloggiandolo tra il mito e la leggenda porta  la mia  installazione ad essere sospesa  in frammenti, modificabile in un luogonon luogo, nel tempo e nello spazio.

Il titolo dato al mio lavoro: NOLI ME TANGERI - Non mi toccare, si rifà a un concetto della memoralistica  medievale  che affermava: "quando c'è la morte  non ci sono più io. 

 

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"Il poeta si fa veggente in tutte le forme d'amore, di pazzia, di sofferenza perché ricerca se stesso. Grande ineffabile tortura!"

Rimbaud

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